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    Del bisogno di essere scaldato.
    di essere nutrito..
    del bisogno nostro di essere consolati...
    I movimenti rapidi delle mani mi hanno sempre fregato e forse gli ho affidato molto di più dei quello che meritavano .
     
    lunedì, 25 luglio 2005
    ( nessuna )conformità

     

    Conforme a chi

    Conforme a cosa

    Conforme a qiale

    strana

    (cosa)(?)

    Postato da: lenzuola a 11:56 | link | commenti (5) |
    musica, visionaria, inaltoasinistra

    mercoledì, 20 luglio 2005
    mano

    Avrei dovuto mettermi a scrivere. E’ (ormai) tutto un ripercorrersi. Non si impara mai , almeno io pare non ne sia proprio capace. Coazione a ripetere la chiamava Freud . Ho sognato Wendy, l’amica di mamma, vestita da nano con capelli sapientemente acconciati . Ieri Wendy era a cena dai miei, l’ho saputo solo questa mattina. In macchina verso ovest ho tentato di far ascoltare Ferretti a mio padre. Sono sempre piu’ convinta che da vecchi la musica non si riesce più ad apprezzare e tutto diventa rumore, che infastidisce. Mio zio ormai non mi riconosce piu’ , ma la demenza senile lo rende simpatico, piu’ di quanto non lo fosse prima. Gioca alle parole crociate ricopiando le soluzioni dall’ultima pagina senza nemmeno leggere le definizioni ed è ormai convinto che mio cugino sia l’amante di sua moglie. Adora ancora il gelato alla crema. Il cibo vince su tutto. Semplicemente. Stanca di pensare. Vivere. Il caffè mi da acidità; ho capito che non è il latte, ma il caffè ( certo che se poi ci aggiungo il latte, peggiora ).

     

    ( anni fa, non ricordo quanti ) : Stamattina è venuto qui a casa un signore con la giacca. I signori con la giacca hanno sempre da fare e sono sempre di fretta. Quello invece era calmissimo, con un neo grosso così sulla guancia e con i capelli quasi unti, ma meno della ragazza di mio fratello. Si è seduto e ha parlato un po’ con mamma e un po’ con me.Mi faceva delle domande strane . Io gli ho risposto che non volevamo comprare nulla . Me lo ha detto Massimiliano di fare così quando vengono a casa tua degli sconosciuti e ti parlano di cose strane in modo gentilissimo.

     

    Per il resto .. tutto è una incognita.

     

     

     

    Postato da: lenzuola a 19:58 | link | commenti (6) |
    inaltoasinistra

    lunedì, 18 luglio 2005
    racconto bulimico

    Sinceramente questa storia dell’affumicamento non l’ho mica capita. Dicono che così si diventa speck. Un insaccato saporito e abbastanza impiegato per panini con fontina. Ma ogni volta che una delle cosce viene scelta per lo speck , la famiglia la piange come una deportata. “lo speck è buono” – gli dicono i vicini – vedrai verrà molto apprezzato, cos’è questa storia che chi diventa speck non ha un felice destino? Guardatevi, siete forse migliori di colui che se ne è andato? Dove pensate di finire prosciutti presuntuosi? Nella mensa del Re?

    Ma prendiamoci il prosciutto, è buono e ha meno calorie.

    Così fu la fine.

     

    Postato da: lenzuola a 17:06 | link | commenti (5) |
    visionaria

    mercoledì, 13 luglio 2005
    A Prato questa sera ... n gran vento

    Meravigliosa, sinuosa, temibile, maestosa, matrona , bella , divina interprete di testi che ho nel cuore.
    Zamboni accenna un sorriso, a tratti penetrabile, ironico e poco sofferto suona "tifiamo rivolta".

    "Chi ha parole si metta davanti allo specchio
    a provare cosa dire"

    Postato da: lenzuola a 23:59 | link | commenti (3) |
    musica

    lunedì, 11 luglio 2005
    A gang ( transgender )

    C'era una volta un uomo di una certa età;
    era stanco della crudeltà,
    così decise di andarsene via
    E quando sentì che in un paese
    Si cercavan cantanti
    Decise che uno come lui
    Sarebbe stato ingaggiato.

    Lungo la strada
    L'uomo incontrò un ragazzo smilzo

    "vieni con me.
    Aspetta e vedrai...
    Troverai anche tu un lavoro
    Aspetta e vedrai!"

    Poco dopo una ragazza di strada,
    con capelli blu e occhi brillanti
    si unì a loro e il trio
    raggiunse un paese.
    Passando davanti all'aia di una fattoria
    Si fermarono per ammirare una anziana donna
    Che con aspetto distinto
    Cantava al cielo.

    "vieni con me.
    Aspetta e vedrai...
    Troverai anche tu un lavoro
    Aspetta e vedrai!"

    La notte calava, sull'orizzonte
    Videro una luce.

    "ecco Londra! Amici miei"
    "dove è Londra? Dov'è la fortuna?"
    "non riesco a vedere..."
    "...non posso crederci..."
    "GUADAGNEREMO RICCHEZZA E FAMA!!!"

    ...............
    Ma la luce proveniva da un piccolo cottage
    Così si arrampicarono su per la finestra.
    L'uomo anziano appoggio le sue mani
    Sul davanzale.
    Ma il cottage era il covo di una banda di banditi.
    Eran la con denaro cibo e vino.
    L'uomo anziano e i suoi amici si eccitarono
    Alla vista di quel cibo.
    Ma non sapevano chi fossero quei tipi.
    Forse attori. Forse musicisti.
    In realtà, l'unica cosa nei loro pensieri era quel cibo.
    L'uomo rovesciò i tre compagni su di una lampada
    La luce s'accese e la stanza risuonò
    con il gran ragliare abbaiare, con ringhia e stridore.
    "il diavolo!il diavolo!"e i banditi abbandonarono il pasto.
    "correte!"urlarono i banditi.
    Così l'uomo, il ragazzo smilzo,
    la ragazza randagia, e la donna di una certa età
    occuparono la casa e ci vissero felici per molti anni.

    C'era una volta un uomo anziano
    Stanco della quiete decise di andarsene via
    Lasciata la casa e gli amici
    S'incamminò verso un posto
    Dove la crudeltà regnava
    Dove la gente era triste.

    "dopo aver viaggiato per anni
    mi trovo in fine qua
    ma in realtà non capisco la ragione per la quale
    son partito...
    dov'è Londra? Dove i miei compagni?
    Dov'è la felicità? Dove sono io?
    Non riesco a vedere!
    Non riesco a crederci!
    Che razza di vita! Cammina e cammina e
    Spera e tenta e cammina e cammina e
    Che razza di vita! Parti e cammina e
    Tenta e spera e cammina e cammina.
    Ma casa è ovunque, ed è impossibile muoversi.

    Postato da: lenzuola a 17:10 | link | commenti (5) |
    musica, visionaria

    venerdì, 08 luglio 2005

    Come una regista abituata alle meraviglie e allo stupore del teatro, raccolgo dai gesti sospesi quello che può ravviare l’azione, riaccendere le luci della scena.

     

    Omeopatica adesione alle forme del proprio male.

     

    Guarire è una parola stonata.

     

    Postato da: lenzuola a 18:21 | link | commenti (8) |
    inaltoasinistra

    giovedì, 07 luglio 2005
    Partecipa ( In piazza ad Edimburgo "per" il g8 )

    http://www.g8rally.com/

    Postato da: lenzuola a 13:28 | link | commenti (2) |
    occhiaperti

    domenica, 03 luglio 2005
    Scary world theory, in loop

     

    Si desidera appoggiandosi sull'assenza, sulla mancanza, sui vuoti. La creatività e la passione nascono da un sano stato di frustrazione ed insoddisfazione; i fantasmi nascono la dove finisce il reale.
    A volte penso che La mia rigidità è forse la risposta che do a ciò che rigidita' non è ma amore per l'ignoto , perdersi nell'ansia dell'imprevisto e della cantilena ripetuta-asfissiante-involucrata che racchiude il prezioso esito dell'autorizzarsi a esiste.

     

    Nonostante tutto..

    VIVO-PULSANTE-TRACOTANTE.

    Ho mille cavi nel mio cuore, tutti mozzi, eppure tutti alla ricerca di pesci da salvare, pescherecci da affondare, scogliere da frequentare, bagni da rifare, notti insonni da immolare, spiagge vergini da esplorare, monti innevati da sciare, bambine impaurite da cullare,amici da sostenere, cene da organizzare, chitarre, droghe, sesso, non pensare, violare,rispettare, sposare, madre, un figlio, una storia, una casa, un divano. Tutto confuso crea me stessa e solo di una goccia mi rendo conto ogni giorno che passa.

     

     

     

    Io sto un po’ meglio

     

     

    Postato da: lenzuola a 12:38 | link | commenti (14) |
    inaltoasinistra, nella notte